Zaccaria 12 – Lutto per il Trafitto
Summary
Pastor David walks us through Zechariah's vision of God's supernatural defense of Jerusalem against all nations, followed by a profound spiritual awakening among the Jewish people. He opens by emphasizing God's creative power and Jerusalem's unique place in Scripture, then shows us how the weakest inhabitants will be empowered like King David himself to overcome their enemies. The chapter climaxes with a moving picture of Israel turning to Jesus—the pierced One—in deep repentance and mourning, fulfilling the promise that all Israel will be saved.
High Points
- God supernaturally defends Israel against attack (1-4)Jerusalem appears more than 800 times in the Bible and holds special significance in God's plan—He chose it as the place where Jesus would suffer, die, rise, and ascend.
- God supernaturally empowers His people (5-9)God promises that even the feeble in Jerusalem will become mighty like King David, while their leaders will be like God Himself—showing how completely He will empower His people in that day.
- Mourning for the pierced One (10)When Israel looks upon Jesus whom they pierced, they will first look, then mourn—and Pastor David emphasizes through Spurgeon's quote that we must look to Jesus before we can truly repent, not the other way around.
- Mourning for the pierced One (10)The phrase 'whom they pierced' connects to Jesus's pierced head (thorns), hands and feet (nails), and side (spear), and the use of 'Me' in v.10 proves Jesus is Yahweh Himself.
- The great mourning of repentance (11-14)The mourning will be both deeply personal (every family by itself) and corporately national, comparable to the weeping over King Josiah's death—indicating genuine, widespread repentance across all Israel.
Application
When we encounter Jesus crucified and understand what He accomplished on the cross, we are drawn to humble repentance, recognizing our own role in rejecting Him and turning to Him as our Lord and Savior.
AI-generated summary of Pastor David Guzik's commentary on this chapter.
A. Dio difende Israele contro i suoi nemici.
1. (1-4) Dio difende soprannaturalmente Israele dall’attacco.
L’oracolo della parola dell’Eterno riguardo a Israele. Cosí dice l’Eterno che ha disteso i cieli, posto le fondamenta della terra e formato lo spirito dell’uomo dentro di lui: «Ecco, io farò di Gerusalemme, una coppa di stordimento per tutti i popoli circostanti; verranno pure contro Giuda, quando cingeranno d’assedio Gerusalemme. In quel giorno avverrà che io farò di Gerusalemme una pietra pesante per tutti i popoli; tutti quelli che se la caricheranno addosso saranno interamente fatti a pezzi, anche se tutte le nazioni della terra fossero radunate contro di lei. In quel giorno», dice l’Eterno, «io colpirò di smarrimento tutti i cavalli e di pazzia i loro cavalieri; aprirò i miei occhi sulla casa di Giuda, ma colpirò di cecità tutti i cavalli dei popoli.
a. Così dice il SIGNORE che ha disteso i cieli: La sezione inizia con la lode per la potenza creativa di Dio, ricordandoci che Lui ha il controllo ed è completamente capace di compiere ciò che predice.
b. Io farò di Gerusalemme una coppa di stordimento per tutti i popoli circostanti: Dio dice che in un giorno futuro Gerusalemme inebbrierà e stordirà i popoli circostanti. Il controllo della città di Gerusalemme e della sua regione circostante è stato oggetto di accesa contesa tra imperi, nazioni, popoli e fedi rivali per molti secoli.
i. L’interesse che le nazioni e gli uomini hanno per Gerusalemme ha molte motivazioni e cause, ma Dio esprime un interesse speciale per Gerusalemme in tutte le Scritture. Gerusalemme è il luogo più nominato nella Bibbia, menzionato più di 800 volte. C’è indiscutibilmente qualcosa di speciale riguardo a Gerusalemme per Dio e il Suo piano eterno.
· Dio ha comandato agli uomini di pregare per la pace di Gerusalemme (Salmo 122:6).
· Dio ha scelto Gerusalemme come il luogo dove stabilirà il Suo nome per sempre (2 Cronache 6:6; 33:7; Salmi 46:4; 48:1-8; 87:3)
· Dio ha promesso di benedire e proteggere Gerusalemme (Salmo 132:13–14).
· Dio ha scelto Gerusalemme come il luogo dove Gesù Cristo avrebbe sofferto, sarebbe morto, sarebbe stato sepolto, sarebbe risorto dai morti e sarebbe asceso al cielo.
c. Io farò di Gerusalemme una pietra pesante per tutti i popoli: Se Gerusalemme sarà una coppa di stordimento per tutti i popoli circostanti, sarà una pietra pesante – un fardello – per tutti i popoli, presentando un problema che non può essere risolto (tutti quelli che se la caricheranno addosso ne saranno malamente feriti).
i. “Considerate quanto sia notevole anche solo questa profezia. Chi avrebbe potuto immaginare quando fu scritto l’Antico Testamento che tutte le nazioni del mondo sarebbero state coinvolte nel decidere il destino di Israele? E questo coinvolgimento di tutte le nazioni nella divisione di Israele si è verificato esattamente come profetizzato ed è ancora in fase di attuazione.” (Hunt)
d. Io aprirò i miei occhi sulla casa di Giuda, mentre colpirò di cecità tutti i cavalli dei popoli: Sebbene le nazioni vengano contro Gerusalemme con furia, Dio la proteggerà. Questo troverà il suo adempimento supremo nell’ultima battaglia alla fine del mondo, ma possiamo anche trovare adempimenti precedenti.
2. (5-9) Dio dà potenza soprannaturale al Suo popolo.
I capi di Giuda diranno in cuor loro: “Gli abitanti di Gerusalemme sono la mia forza nell’Eterno degli eserciti, il loro DIO In quel giorno farò dei capi di Giuda come un braciere ardente in mezzo a della legna, come una torcia accesa in mezzo ai covoni. Essi divoreranno a destra e a sinistra tutti i popoli circostanti; ma Gerusalemme sarà ancora abitata nel suo proprio luogo, a Gerusalemme. L’Eterno salverà prima le tende di Giuda, perché la gloria della casa di Davide, e la gloria degli abitanti di Gerusalemme non cresca piú di quella di Giuda. In quel giorno l’Eterno difenderà gli abitanti di Gerusalemme; in quel giorno il piú debole fra loro sarà come Davide, e la casa di Davide sarà come DIO, come l’Angelo dell’Eterno davanti a loro. In quel giorno avverrà che io mi adopererò per distruggere tutte le nazioni che verranno contro Gerusalemme».
a. Io renderò i capi di Giuda come un braciere ardente in mezzo alla legna: In quel giorno Dio libererà Israele non solo attraverso la Sua opera diretta, ma anche benedicendo e dando potenza sia ai capi che agli abitanti di Gerusalemme. Saranno soprannaturalmente potenziati da Dio per difendere la città.
b. In quel giorno il SIGNORE proteggerà gli abitanti di Gerusalemme; chi fra loro vacilla sarà come Davide: Il re Davide era rinomato per la sua abilità nel combattimento, il coraggio e il successo. Dio ha promesso un giorno in cui il più debole a Gerusalemme sarà potente come Davide – e i capi potrebbero essere paragonati in potenza solo a Dio!
B. Dio dà a Israele uno spirito di umile ravvedimento.
1. (10) Lutto per il Trafitto.
«Riverserò sulla casa di Davide e sugli abitanti di Gerusalemme lo Spirito di grazia e di supplicazione; ed essi guarderanno a me, a colui che hanno trafitto faranno quindi cordoglio per lui, come si fa cordoglio per un figlio unico, e saranno grandemente addolorati per lui, come si è grandemente addolorati per un primogenito
a. Spanderò sulla casa di Davide e sugli abitanti di Gerusalemme lo Spirito di grazia e di supplicazione: Parte di questo grande effusione di forza e potenza per difendere Gerusalemme sarà un’effusione dello Spirito – ma di grazia e di supplicazione. Dio si muoverà in mezzo a Israele e porterà grazia salvifica e preghiera penitente.
b. Essi guarderanno a me, a colui che essi hanno trafitto, e ne faranno cordoglio come si fa cordoglio per un figlio unico: Mentre Gerusalemme è soprannaturalmente difesa e lo Spirito è effuso sulla nazione, si volgeranno a Gesù, il Trafitto. La Sua testa fu trafitta con spine, le Sue mani e i Suoi piedi furono trafitti con chiodi, e una lancia trafisse il Suo fianco.
i. Guarderanno: Si allontaneranno dalla loro fiducia nel pastore stolto e senza valore e volgeranno la loro attenzione al buon pastore. Quando vediamo Gesù crocifisso – comprendendo perché andò alla croce e cosa compì là – siamo attirati a Lui in umile ravvedimento (Giovanni 12:32).
ii. Guarderanno a colui che essi hanno trafitto. Si renderanno conto che essi lo hanno fatto e che portano la responsabilità – non l’unica responsabilità, ma comunque la responsabilità – per la crocifissione del loro Salvatore.
iii. Ne faranno cordoglio: Il popolo ebraico si volgerà a Gesù in ravvedimento, piangendo il loro passato rifiuto di Lui. Il lutto sarà profondo, come per un figlio unico, il primogenito. Primogenito era sinonimo del più amato.
iv. Questo adempirà la straordinaria promessa di Romani 11:26 (E così tutto Israele sarà salvato) e molti altri passi che ci dicono che prima del ritorno fisico di Gesù su questa terra, il popolo ebraico – nel suo insieme – Lo accoglierà come loro Signore e Salvatore. L’intero contesto di Zaccaria 12 colloca questa conversione radicale nel contesto di una liberazione miracolosa da un attacco delle nazioni.
c. Guarderanno.… ne faranno cordoglio: Qui vediamo il modello per venire a Gesù e il vero ravvedimento. Prima, guardiamo a Gesù, poi piangiamo per i nostri peccati. Guardare a Gesù deve venire per primo.
i. “Un grande errore è molto comune tra tutte le classi di uomini – si crede comunemente che dobbiamo prima di tutto piangere per i nostri peccati, e poi guardare con fede al nostro Signore Gesù Cristo. La maggior parte delle persone che hanno qualche preoccupazione per le loro anime, ma non sono ancora illuminate dallo Spirito di Dio, pensano che ci sia un grado di tenerezza di coscienza e di odio per il peccato che devono ottenere in qualche modo, e poi saranno autorizzate e autorizzate a guardare a Gesù Cristo. Ora percepirete che questo non è secondo la Scrittura, perché, secondo il testo davanti a noi, gli uomini prima guardano a colui che hanno trafitto, e poi, ma non prima, piangono per il loro peccato.” (Spurgeon)
ii. “È un’osservazione bellissima di un antico teologo, che gli occhi sono fatti per almeno due cose; primo, per guardare, e poi, per piangere. L’occhio che guarda al Trafitto è l’occhio che piange per lui.” (Spurgeon)
d. Guarderanno a me: Confrontando Zaccaria 12:10 con Zaccaria 12:1 e 12:4 (Così dice il SIGNORE.… dice il SIGNORE) rende chiaro che il me che guardano è il SIGNORE Dio – Yahweh – Stesso. Questa è una prova sorprendente e meravigliosa che Gesù il Trafitto è Dio, e che Yahweh è il Dio trino.
i. Semplicemente, il Padre manda lo Spirito affinché gli uomini guardino al Figlio.
2. (11-14) Il grande lutto del ravvedimento.
In quel giorno ci sarà un grande cordoglio in Gerusalemme, simile al cordoglio di Hadad-rimmon nella valle di Me-ghiddo, E il paese farà cordoglio, ogni famiglia da sé: la famiglia della casa di Davide da sé, e le loro mogli da sé; la famiglia della casa di Nathan da sé, e le loro mogli da sé; la famiglia della casa di Levi da sé, e le loro mogli da sé; la famiglia di Scimei da sé, e le loro mogli da sé; tutte le famiglie rimaste ognuna da sé, e le loro mogli da sé».
a. Un gran lamento in Gerusalemme: Il ravvedimento che verrà su Israele in quel giorno sarà come un gran lamento, l’adempimento supremo del Giorno dell’Espiazione, il giorno di lutto nazionale per il loro più grande peccato – il rifiuto di Gesù.
b. Pari al lamento di Hadad-Rimmon: Questo si riferisce al lutto per la morte del re Iosia (2 Re 23:29 e 2 Cronache 35:20-25). Era un re così pio che l’intera nazione pianse amaramente alla sua morte.
c. Il paese farà cordoglio, ogni famiglia da sé: Questo indica che ci sarà sia un grande ravvedimento individuale che un grande ravvedimento collettivo. Ci sembra fantastico che Israele nel suo insieme si volga a Gesù e si penta del suo peccato di aver rifiutato il loro Salvatore – è così straordinario che non ci crederemmo se la Bibbia non lo insegnasse così chiaramente.
i. “Sappiamo con certezza, perché Dio lo ha detto, che i giudei saranno restaurati nella loro propria terra, e che erediteranno il buon paese che il Signore ha dato ai loro padri mediante un patto di sale per sempre; ma, meglio ancora, saranno convertiti alla fede del nostro Signore Gesù Cristo, e vedranno in lui la casa di Davide restaurata al trono di Israele.” (Spurgeon)
©1996–presente Il Enduring Word Bible Commentary di David Guzik –
