Isaia 35 – La Via della Santità

A. Il restauro della terra e del popolo.

1. (1-2) La terra è restaurata.

Il deserto e la terra arida si rallegreranno, la solitudine gioirà e fiorirà come la rosa fiorirà abbondantemente e gioirà con giubilo e grida d’allegrezza. Le sarà data la gloria del Libano, la magnificenza del Karmel e di Sharon. Essi vedranno la gloria dell’Eterno, la magnificenza del nostro DIO.

a. Il deserto e la terra arida si rallegreranno, la solitudine gioirà e fiorirà come la rosa: Dopo il giudizio sulle nazioni descritto in Isaia 34, Dio porterà un bellissimo restauro.

b. Fiorirà abbondantemente e festeggerà: Questa promessa si è dimostrata vera in molti modi, e in un certo senso deve ancora essere adempiuta.

· Questa promessa fu vera nel breve termine quando Giuda fu restaurata dopo che l’invasione degli Assiri fu respinta.

· Questa promessa è vera nel lungo termine poiché l’Israele moderna ha trasformato il deserto e la terra arida in fattorie produttive, e ha veramente fatto fiorire la solitudine come la rosa.

· Questa promessa sarà vera nell’adempimento supremo di questa profezia quando Dio restaurerà l’ecologia del mondo dopo la fine della grande tribolazione e la battaglia di Armageddon (Isaia 11:6-9).

i. Romani 8:19-22 dice: Poiché la viva attesa della creazione aspetta con bramosia la manifestazione dei figli di Dio, perché la creazione è stata sottoposta alla vanità non di sua propria volontà, ma a motivo di colui che ve l’ha sottoposta, nella speranza che anche la stessa creazione sarà liberata dalla schiavitù della corruzione, per entrare nella gloriosa libertà dei figli di Dio. Sappiamo infatti che fino ad ora tutta la creazione geme ed è in travaglio. La natura sta aspettando la trasformazione che verrà quando il Messia regnerà e i credenti saranno glorificati.

2. (3-4) Le persone deboli sono rafforzate.

Fortificate le mani infiacchite, rendete ferme le ginocchia vacillanti! Dite a quelli che hanno il cuore smarrito: «Siate forti, non temete!». Ecco il vostro DIO verrà con la vendetta e la retribuzione di DIO; verrà egli stesso a salvarvi.

a. Fortificate le mani infiacchite e rendete salde le ginocchia vacillanti: Il giudizio imminente sarebbe stato sufficiente a rendere deboli le mani di chiunque e vacillanti le ginocchia di chiunque. Ma in tal senso del glorioso restauro che Dio avrebbe portato da quel momento, non sarebbe stato il momento di avere mani infiacchite o ginocchia vacillanti. Dio voleva che il Suo popolo diventasse forte e si mettesse in cammino.

i. Usiamo le nostre mani per lavorare; coloro che hanno mani infiacchite non stanno lavorando per il Signore come dovrebbero. Usiamo le nostre ginocchia sia per progredire che per pregare. Coloro che hanno ginocchia vacillanti non stanno progredendo con il Signore e pregando come dovrebbero.

ii. Ebrei 12:12 cita questo versetto da Isaia per sottolineare che anche in un tempo di castigo dal Signore, dovremmo prendere forza e coraggio nel Signore, sapendo che è il Suo amore e la Sua cura paterna che hanno permesso e diretto il castigo. È tempo di diventare forti nel Signore e andare avanti.

iii. Ma il passo sia qui in Isaia che in Ebrei 12 indica che ci sono alcuni tra il popolo di Dio che hanno davvero mani infiacchite e ginocchia vacillanti. Qual è la causa? Se non stiamo facendo progressi nel nostro cammino con Gesù, la colpa può certamente essere trovata nelle mani infiacchite e nelle ginocchia vacillanti.

b. Dite a quelli che hanno il cuore smarrito: «Siate forti, non temete…. Egli stesso verrà e vi salverà»: Nelle nostre prove presenti, abbiamo bisogno della forte speranza del Signore per vincere i nostri cuori paurosi. I nostri cuori paurosi non sono aiutati da un ottimismo sterile e vago; sono aiutati dalla fiducia assicurata che Egli stesso verrà e salverà.

3. (5-6a) I malati e gli infermi sono guariti.

Allora si apriranno gli occhi dei ciechi e saranno sturate le orecchie dei sordi; allora lo zoppo salterà come un cervo e la lingua del muto griderà di gioia, perché sgorgheranno acque nel deserto e torrenti nella solitudine.

a. Allora si apriranno gli occhi dei ciechi: Quando viene la salvezza di Dio, viene con essa una potenza miracolosa. È un miracolo che i ciechi vedano, che i sordi odano, che gli zoppi corrano e che i muti parlino. Ma quando Egli stesso verrà e vi salverà, lo fa con potenza miracolosa.

b. Si apriranno: Quando Giovanni Battista era in prigione, si scoraggiò e cominciò a chiedersi se Gesù fosse davvero il Messia che aveva proclamato che fosse. Quando i discepoli di Giovanni portarono questa domanda a Gesù, Egli rispose: Andate e riferite a Giovanni le cose che udite e vedete: i ciechi ricuperano la vista e gli zoppi camminano, i lebbrosi sono mondati e i sordi odono, i morti risuscitano e il vangelo è predicato ai poveri. Beato colui che non si sarà scandalizzato di me! (Matteo 11:4-6). Se Gesù non usò le parole esatte di Isaia 35, certamente usò l’idea. Gesù, il Messia, era venuto a portare la salvezza di Dio, e questo sarebbe stato accompagnato da potenza miracolosa.

4. (6b-7) L’abbondanza sostituisce la mancanza.

allora lo zoppo salterà come un cervo e la lingua del muto griderà di gioia, perché sgorgheranno acque nel deserto e torrenti nella solitudine. Il luogo arido diventerà uno stagno e la terra assetata sorgenti d’acqua, nei luoghi dove si sdraiavano gli sciacalli ci sarà erba con canne e giunchi.

a. Perché sgorgheranno acque nel deserto e torrenti nella solitudine: Quando viene la salvezza di Dio, viene con essa una provvidenza miracolosa. Ciò che prima era arido e inutile diventa ben irrigato e fruttuoso.

b. Torrenti nella solitudine: Gesù disse che avrebbe portato questo tipo di bellissima provvidenza nelle vite del Suo popolo: “Chi crede in me, come ha detto la Scrittura, da dentro di lui sgorgheranno fiumi d’acqua viva”. Or disse questo dello Spirito, che avrebbero ricevuto coloro che avrebbero creduto in lui (Giovanni 7:38-39). Non c’è ragione per cui un cristiano debba sopportare un “tempo arido”, non quando è presente la potenza miracolosa di Gesù Cristo di provvedere.

i. La terra arida diventerà uno stagno: “La parola tradotta terra arida in realtà significa miraggio, riflessione dell’aria, un fenomeno atmosferico frequentemente visto nei deserti orientali che è causato dalla riflessione dei raggi caldi del sole…. Ora il profeta porta la lieta notizia che ciò che era solo una parvenza e un’illusione diventerà un giorno una gloriosa realtà.” (Bultema)

B. La Via della Santità.

1. (8) Una Via della Santità è preparata per il popolo di Dio.

Là vi sarà una strada maestra, una via che sarà chiamata via santa nessun impuro vi passerà; essa sarà soltanto per quelli che la seguono; anche gli insensati non potranno smarrirvisi.

a. Una Via della Santità: Oggi diamo per scontate le buone strade. Ma nel mondo antico, una buona strada – una strada maestra – era una benedizione straordinaria per i viaggi, il progresso e gli affari. Isaia annuncia che nel ministero del Messia, ci sarà una meravigliosa strada maestra, una via, conosciuta come la Via della Santità.

i. La parola ebraica per strada maestra indica ciò che la nostra parola italiana letteralmente dice: “una strada-alta”. Parla di una strada rialzata, sollevata dal suolo. È una strada alta e gloriosa su cui viaggiare.

ii. La costruzione di questa Via della Santità fu la più grande impresa ingegneristica mai compiuta. “L’ingegneria ha fatto molto per scavare tunnel nelle montagne e costruire ponti sugli abissi; ma il più grande trionfo dell’ingegneria è quello che ha fatto una via dal peccato alla santità, dalla morte alla vita, dalla condanna alla perfezione. Chi avrebbe potuto fare una strada sulle montagne delle nostre iniquità se non Dio Onnipotente? Nessuno se non il Signore dell’amore l’avrebbe voluta; nessuno se non il Dio della saggezza avrebbe potuto idearla; nessuno se non il Dio della potenza avrebbe potuto realizzarla.” (Spurgeon)

b. Nessun impuro vi passerà: Questa strada maestra non è per tutti. Ha un “casello”, ma non si può percorrere questa strada maestra pagando. Si è ammessi su questa strada maestra solo se si è purificati dalla grande opera del Messia.

c. Quelli che la percorreranno, anche gli insensati, non potranno smarrirsi: Quando rimaniamo sulla Via della Santità di Dio, anche se la Sua opera in noi non è ancora completa – potremmo essere ancora in qualche modo insensati – eppure siamo al sicuro perché siamo sulla Sua strada maestra! Ci sono guardrail sulle curve pericolose, ed Egli ci impedisce di cadere mentre sviluppa in noi la saggezza e la maturità che ci manterranno anche sulla strada maestra.

2. (9) La sicurezza della Via della Santità.

Non vi sarà piú il leone, né alcuna bestia feroce vi salirà o vi apparirà, ma vi cammineranno i redenti.

a. Là non ci sarà alcun leone: Mentre rimaniamo sulla Via della Santità di Dio, siamo protetti dagli attacchi del leone. Sebbene il vostro avversario, il diavolo, va attorno come un leone ruggente cercando chi possa divorare (1 Pietro 5:8), quel leone non ha mai ancora divorato nessuno che sia rimasto sulla strada. La promessa è sicura, non ci sarà alcun leone! Non vi si troverà.

3. (10) I viaggiatori sulla Via della Santità.

I riscattati dall’Eterno torneranno, verranno a Sion con grida di gioia e un’allegrezza eterna coronerà il loro capo; otterranno gioia e letizia, e il dolore e il gemito fuggiranno.

a. I riscattati dall’Eterno torneranno e verranno a Sion con canti di gioia: Usiamo questa Via della Santità per andare dove Dio vive e regna – Sion – e arriviamo lì con canti di gioia. Dio può mettere un canto nei nostri cuori mentre viaggiamo sulla Sua Via della Santità.

i. I riscattati dall’Eterno: La parola riscattati è correlata alla parola goel e si riferisce a colui che è stato salvato dal goel – il parente-redentore.

b. Una gioia eterna coronerà il loro capo…. E il dolore e il gemito fuggiranno: Possiamo conoscere qualcosa di questo ora, ma non siamo ancora alla nostra destinazione sulla Via della Santità. Ma quando arriveremo là, Dio asciugherà ogni lacrima dai loro occhi, e non ci sarà più la morte, né cordoglio, né grido, né ci sarà più dolore, perché le cose di prima sono passate. (Apocalisse 21:4)

i. Usando le immagini di questo capitolo, è come se venissimo a Dio aridi, sterili, ciechi, sordi, deboli e storpi. Poi viene la potenza miracolosa di Gesù a trasformarci, guarirci e provvedere per noi. Questo non è la fine dell’opera di Dio però; Egli poi continua a fare una Via della Santità su cui l’uomo trasformato può camminare. La strada maestra sarebbe utile a uno che era arido, sterile, cieco, sordo, debole e storpio; ma quando la strada maestra è fornita per colui che è guarito e provveduto come siamo in Gesù, la benedizione è ancora più straordinaria.

· Lei è su quella Via?

· Sta facendo progressi su di essa?

· Sta godendo del viaggio?

· Sta invitando altri a unirsi a Lei?

©1996–presente Il Enduring Word Bible Commentary di David Guzik –