Giudici 21 – Mogli per il Resto di Beniamino
A. Un giuramento stolto.
1. (1) A Mizpah, viene pronunciata una maledizione contro chiunque dia la propria figlia come moglie alla tribù di Beniamino.
Or gli uomini d’Israele avevano giurato a Mitspah, dicendo: «Nessuno di noi darà sua figlia in moglie a un Beniaminita».
a. Nessuno di noi darà sua figlia a Beniamino: Considerando la loro ira contro Beniamino, questo probabilmente sembrava la cosa giusta da fare. Ma questo giuramento stolto ebbe conseguenze impreviste. La giustizia non solo porta punizione ai malfattori, ma protegge anche contro una punizione troppo severa.
2. (2-3) Israele si rende conto che un’intera tribù è in pericolo di estinzione.
Poi il popolo venne a Bethel, dove rimase fino a sera davanti a DIO; e alzò la voce e pianse dirottamente, e disse: «O Eterno, DIO d’Israele, perché mai è avvenuto questo in Israele, che oggi sia venuta a mancare una tribú in Israele.
a. Perché è accaduto questo in Israele, che oggi ci sia una tribù mancante in Israele? Gridarono a Dio, quasi come se fosse Sua responsabilità che la tribù di Beniamino fosse sull’orlo dell’estinzione. La domanda, “Perché è accaduto questo?” aveva una risposta facile: a causa dell’eccessiva vendetta delle tribù d’Israele contro la tribù di Beniamino.
b. Una tribù mancante: Ridotta a quasi solo 400 uomini – e quegli uomini impossibilitati a sposarsi a causa della maledizione pronunciata in Giudici 21:1 – la tribù di Beniamino era quasi estinta.
B. Soluzioni al problema del giuramento stolto.
1. (4-15) Distruggere la città di Jabesh Gilead e prendere le loro giovani donne.
Il giorno seguente il popolo si levò al mattino presto, costruì in quel luogo un altare e offerse olocausti e sacrifici di ringraziamento. Poi i figli d’Israele dissero: «Chi è fra tutte le tribú d’Israele, che non sia salito all’assemblea davanti all’Eterno?». Poiché avevano fatto un giuramento solenne contro chiunque non fosse salito davanti all’Eterno a Mitspah, dicendo: «Quel tale sarà messo a morte». I figli d’Israele erano addolorati per Beniamino loro fratello e dicevano: «Oggi è stata soppressa una tribú d’Israele. Come faremo a procurare delle donne ai superstiti, poiché abbiamo giurato nel nome dell’Eterno di non dare loro in moglie alcuna delle nostre figlie?». Dissero dunque: «Chi è fra le tribú d’Israele quella che non sia salita davanti all’Eterno a Mitspah?». Ed ecco che nessuno da Jabes i Galaad era venuto all’accampamento per l’assemblea; quando infatti si passò in rassegna il popolo, si trovò che là non vi era alcuno degli abitanti di Jabes di Galaad. Allora l’assemblea mandò là dodicimila uomini dei piú valorosi e diede loro quest’ordine, dicendo: «Andate e passate a fil di spada gli abitanti di Jabes di Galaad, comprese le donne e i bambini. Farete questo: voterete allo sterminio ogni maschio e ogni donna che abbia avuto rapporti sessuali con uomo». Or essi trovarono fra gli abitanti di Jabes di Galaad quattrocento fanciulle che non avevano avuto rapporti sessuali con uomo, e le condussero all’accampamento, a Sciloh, che è nel paese di Canaan. Allora tutta l’assemblea mandò messaggeri per parlare ai figli di Beniamino che erano al masso di Rimmon, e per proclamare loro la pace. Così i Beniaminiti tornarono e furono loro date le donne a cui era stata risparmiata la vita fra le donne di Jabes di Galaad; ma non ve ne furono abbastanza per tutti. Il popolo era addolorato per ciò che aveva fatto a Beniamino, perché l’Eterno aveva aperta una breccia fra le tribú d’Israele.
Il popolo era addolorato per ciò che aveva fatto a Beniamino, perché l’Eterno aveva aperta una breccia fra le tribú d’Israele.
Il popolo era addolorato per ciò che aveva fatto a Beniamino, perché l’Eterno aveva aperta una breccia fra le tribú d’Israele.
Il popolo era addolorato per ciò che aveva fatto a Beniamino, perché l’Eterno aveva aperta una breccia fra le tribú d’Israele.
a. Chi c’è tra tutte le tribù d’Israele che non è salito con l’assemblea al SIGNORE? Qui ancora, Israele fece qualcosa che sembrava giusto al momento ma era invece un orrore. Nel dichiarare, sarà certamente messo a morte, decisero di massacrare un’intera città d’Israele, una città che rifiutò di unirsi a Israele nella lotta contro Beniamino.
i. Si trattava di fare una cosa cattiva per compensarne un’altra. Israele invece avrebbe dovuto ravvedersi del loro stolto giuramento fatto a Mizpah, e avrebbero dovuto accettare di dare le loro figlie come mogli agli uomini della tribù di Beniamino, rinunciando allo stolto voto di Giudici 21:1.
b. Trovarono tra gli abitanti di Jabesh Gilead quattrocento giovani vergini: Nel massacro empio a Jabesh Gilead, uccisero tutti tranne 400 giovani vergini. Tuttavia, questo non era abbastanza: eppure non ne avevano trovate abbastanza per loro.
2. (16-24) Uno stratagemma per dare agli uomini rimanenti di Beniamino un’opportunità di prendere mogli.
Allora gli anziani dell’assemblea dissero: «Come faremo a procurare delle donne ai superstiti, poiché le donne beniaminite sono state uccise?». Poi dissero: «I superstiti di Beniamino devono avere un’eredità, affinché non sia soppressa una tribú in Israele. Ma noi non possiamo dar loro in moglie le nostre figlie». Poiché i figli d’Israele avevano giurato, dicendo: «Maledetto chi darà una moglie a Beniamino!». Allora dissero: «Ecco, ogni anno si fa una festa in onore dell’Eterno a Sciloh, che è a nord di Bethel a est della strada che sale da Bethel a Sichem e a sud di Lebonah». Diedero così quest’ordine ai figli di Beniamino, dicendo: «Andate e nascondetevi nelle vigne, e state ad osservare; quando le figlie di Sciloh usciranno per danzare in coro, sbucherete dalle vigne, e ciascuno rapirà la propria donna tra le figlie di Sciloh; poi andrete nel paese di Beniamino. Quando i loro padri o i loro fratelli verranno da noi a protestare, noi diremo loro: “Datecele per favore, poiché in questa guerra non abbiamo preso una donna per ciascuno di loro; or se non le date loro neppure in questo caso, voi sareste colpevoli”». I figli di Beniamino fecero così: si presero delle mogli, secondo il loro numero, fra le danzatrici; le rapirono, poi partirono e tornarono nella loro eredità, riedificarono le città e vi abitarono. In quel medesimo tempo, i figli d’Israele se ne andarono di là, ciascuno nella sua tribú e nella sua famiglia, e di là ciascuno fece ritorno alla sua eredità.
In quel medesimo tempo, i figli d’Israele se ne andarono di là, ciascuno nella sua tribú e nella sua famiglia, e di là ciascuno fece ritorno alla sua eredità.
In quel medesimo tempo, i figli d’Israele se ne andarono di là, ciascuno nella sua tribú e nella sua famiglia, e di là ciascuno fece ritorno alla sua eredità.
a. Ogni uomo prenda una moglie per sé dalle figlie di Shiloh: Risposero al problema delle mogli per i Beniaminiti rimanenti creando un piccolo dramma dove ai Beniaminiti era permesso di “rapire” donne (che erano senza dubbio consenzienti), in modo che i matrimoni potessero essere organizzati senza approvazione “ufficiale”.
i. Piuttosto che passare attraverso questa farsa, avrebbero dovuto semplicemente confessare il loro peccato di aver fatto un giuramento stolto e fare la cosa giusta invece di cercare di far sì che due torti equivalessero a un giusto.
b. Poi andarono e tornarono alla loro eredità, e ricostruirono le città e abitarono in esse: In questo, la tribù di Beniamino fu sufficientemente restaurata da fornire a Israele il suo primo re (Saul).
3. (25) L’osservazione riassuntiva dei tempi d’Israele.
In quel tempo non c’era alcun re in Israele; ognuno Faceva ciò che sembrava giusto ai suoi occhi.
a. Non c’era re in Israele: Questo tipo di caos morale, politico, sociale e spirituale poteva accadere solo dove non c’era un re riconosciuto su Israele – e dove le persone dimenticavano Dio come loro Re.
b. Ognuno faceva ciò che era giusto ai suoi propri occhi: In generale, il periodo di 400 anni dei giudici fu caratterizzato da questo individualismo radicale. Rifiutarono lo standard della parola di Dio e accettarono lo standard individuale di ciò che era giusto ai loro propri occhi.
i. “È impossibile leggere questa appendice al Libro dei Giudici, e specialmente la parte conclusiva di esso, senza essere colpiti da quanto sia triste la condizione di qualsiasi popolo che agisce senza qualche principio definitivamente fissato. La passione si muove verso uno scopo solo quando è governata dal principio.” (Morgan)
©1996–presente Il Enduring Word Bible Commentary di David Guzik –
